Appendino chiarisce: “Fatte cento cose ma non ho detto che avessero anche senso”

L’auto celebrazione del sindaco torinese, ha toccato livelli da culto della persona. Disertando gli incontri con i comitati cittadini a cui prima delle elezioni  era stata promessa ben altra amministrazione, si è recata di gran carriera all’incontro del candidato premier Luigi di Maio, uno scontro fra titani.  Le 100 cose fatte hanno sollevato polemiche, ma il sindaco ha  fatto comprendere, come abbia ben inteso il giudizio corretto sul suo operato.

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