31enne riporta ustioni di 2 grado usando la cartigenica dell’autogrill




Dover espletare i propri bisogni all’autogril è per una donna un momento tra il mistico e il drammatico, la consapevolezza che si avrà na che fare con un posto sporco e turpe, la massima aspirazione sarebbe trovare della carta igienica con cui foderare la tavoletta tipo mummia. Esistono temerarie che riescono a stare in bilico sui tacchi, non ci sentiamo di mettere in discussione le loro abilità, magari la loro femminilità. La donne vive la minzione come un commento di vulnerabilità, spogliarsi in un posto isolato non è una scelta condivisibile in questo mondo marcio.

Colpaccio quando si trova la signora che pretende la mancia per andare in bagno, una realtà a cui siamo abituati fin da piccole, di cui ignoriamo l’applicazione costante, si basa sulla vergogna di non fare a meno di seguire la massa. Una volta giunte al fatidico momento si spera che vada tutto bene, ma anche quando sembra non ci siano intoppi si strappa c’è sempre il rischio che alzandosi si scivoli spostando la carta igienica sull’asse facendoci perdere due annuncio di vita.

 

 

 

Be the first to comment

Leave a Reply

Your email address will not be published.


*