Molti costretti al lavoro, le fabbriche infatti non chiudono e nemmeno i magazzini, gli operai essendo la parte più debole non godono dei benefici di chi può lavorare da casa. Non c’è perdono, non c’è futuro per chi trasgredisce le norme, in questo momento dobbiamo cercare di pensare davvero cosa stiamo rischiando di perdere. Le persone che escono tutti giorni, portando la famiglia in giro non si rendono davvero conto del pericolo che incombe, se nemmeno al Nord le persone riescono vengono rispettati a lettere divieti, figuriamoci al sud dove non è ancora arrivata la malattia senza mettere di mezzo ragionamenti territoriali fuori luogo.
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