Crisi di Governo, Di Maio fa il morto

Cresce la paura per Luigi di Maio, gli stessi sostenitori del Movimento 5 Stelle non possono accettare la bugia sotto i loro occhi e con lo stile utilizzato dai loro beniamini accusano e gettano nelle fogne i leader del partito. La colpa non è di un ragazzo che poco prima vendeva le bibite allo stadio, un burattino miracolato che è passato dalla spiaggia libera agli alberghi più lussuosi di Porto Cervo, è solamente un pupazzo con frasi fatte.

Diverso è il discorso per Alessandro di Battista chiamato alle armi nuovamente dopo essersi goduto un periodo di vacanza con i proventi dei libri su Berlusconi, salvo insultarlo e farci campagna elettorale. Comprendiamo la bassezza di questo personaggio con l’uscita del suo libro su Bibbiano, riesce sempre a stupirci in peggio ma d’altronde chi e abituato a non lavorare in vita sua non ha scrupoli per perpetrare questo stile. È giunta la resa dei conti, probabilmente i consensi scenderanno ancora sotto la soglia del 10% facendoli diventare poco a poco un brutto ricordo.

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