Di Maio difende Teresa Bellanova: “Mi ricorda Orietta Berti”



Non si era mai visto un esecutivo così e compatto negli ultimi 10 anni, il nemico comune Matteo Salvini ha reso possibile un’alleanza cementata e dalla fede cieca contro l’avversario politico. Non capiamo se sia una reale volontà oppure abbiano percorso cavalcato il cavallo dell’odio contro il leader della Lega Nord, sicuramente sarebbe stata un’ottima tattica per conquistare ulteriore terreno contro Salvini che viaggiava ormai rasente al 40% di consensi.

A Teresa Bellanova va la solidarietà per gli insulti circa la sua forma fisica e ribaltati come sessisti, ma ci sentiamo di porre remore verso chi non ha conseguito titoli di studio, abbiamo assistito nei mesi scorsi a risultato della politica fatta delle buone parole e dei pochi pezzi di carta. Inutile negare come questa esperienza ci abbia scottati reso più difficile accettare che l’implicita possa superare la conoscenza acquisita in ambito universitario.



Be the first to comment

Leave a Reply

Your email address will not be published.


*