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Green economy, energia pulita dalle donne che chiudono la portiera

L’ambiente deve essere la nostra proprietà, non ci si può più tirare indietro vista la situazione che sta compromettendo il nostro pianeta, l’innalzamento di temperatura non sarà possibile fermarlo in pochi anni ma solamente con una politica lungimirante che arrivi a 2050. Ci stiamo sciogliendo, lentamente i mari si alzeranno e percepiremo la gravità della situazione solamente quando la nostra località balneare preferita verrà sommersa. I cataclismi sono in parte dovuti alla nostra politica ambientale totalmente lontana dal preservare il pianeta.

Non c’è pace, tra alluvioni, incendi ed eruzioni vulcaniche oltre i terremoti, in questo ultimo decennio abbiamo assistito al peggio del peggio della natura, riuscendo forse a comprendere quanto siamo piccoli rispetto a lei. Costruire il Canale di Suez o di Panama non vuol dire dominarla, ma solamente avere una piccola concessione, la terra si può riprendere tutto in un solo istante, cerchiamo di non farla arrabbiare più del dovuto.

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