Renzi esce dal PD e fonda Orgoglio Renziano



Matteo Renzi non ha dato il suo assenso per il compattamento  del Partito con il Movimento 5 Stelle, manovra scaturita dall’accerchiamento provocato da Matteo Salvini, esclusosi dal Governo in maniera sconsiderata e inopportuna soprattutto per il periodo, tenendo gli italiani con il fiato sospeso disturbandoli anche durante il periodo di meritato riposo. C’e chi definisce Renzi orgoglioso, chi invece lo relega ai punti più alti della politica italiana per avere mantenuto una linea  ferma non tutti avrebbero provato a essere così fermi, magari con offrendo ruoli di potere. Oppure la mancata nomina da parte di toscani nei ruoli chiave, è stata presa come pretesto per dare definitivamente addio alla sinistra tentando di raggiungere da solo il 20% che gli permetterebbe di dire la sua in Parlamento.

Con alleanze magari con lo stesso Salvini. La politica sa essere come il calcio, nulla di scontato viste le numerose variabili e l’ingordigia di poltrone che credevamo insuperabile negli anni 90, è divenuta ancora più deprecabile vista la pochezza degli esponenti nei rispettivi partiti di maggioranza che attualmente imperversano del parlamento.    L’unico modo per tornare in scena per Matteo Renzi era farsi da parte.

Be the first to comment

Leave a Reply

Your email address will not be published.


*