Salvini senza voli di Stato usa moto d’acqua



L’ecatombe di privilegi occorsa a Matteo Salvini va vista non solo nel piacere di insultarlo e godere della sua disfatta, ma pochi desidera sguazzare nel fango neanche nelle implicazioni concrete della perdita dei privilegi . Dovuti al suo non essere più ministro degli Interni. La polemica circa i voti di Stato trova ora in favore del tempo che ha saputo essere galantuomo, i comizi avranno un costo maggiore per la Lega e sicuramente non verranno proposti in maniera compulsiva: come quella che ha caratterizzato la sovraesposizione mediatica voluta da Matteo Salvini all’inizi di agosto. In previsione di un colpo al Governo che gli si è ritorto a dir poco contro.

Qualcuno aveva previsto una debacle della Lega, in questi mesi abbiamo assistito ad una campagna mediatica eccessivamente contro il ministro degli Interni, non tanto nella attenzione nei suoi confronti  quanto nei contenuti, il tema era sempre l’immigrazione mai un’altra posizione in merito ad altre questioni regionali si sono accaniti creando una frattura netta tra chi e con lui e chi è contro di lui. Paghiamo la classe politica responsabile dell’audio in questa frangente, ma anche i mass-media hanno cavalcato l’onda imparando a ricevere consensi e attenzione non con i contenuti ma al contrario con prodotti che svuotano la mente lasciando spazio all’astio.



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