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TAR, non restituire i vestiti prestati sarà giudicata appropriazione indebita

Non sempre abbiamo a disposizione l’abito adatto, dipende molto dal tipo di esistenza che conduciamo, sovente nelle grandi occasioni non è possibile essere vestite come gli stereotipi della tv ci indicano. Abbiamo tutte un’amica modaiola, una di quelle che per andare a comprare il pane passa mezz’ora a scegliere che braccialetti abbinare alle scarpe e a lei ci rivolgiamo disperate magari dopo averle prese in giro. La dimensione di una donna non dipende da il tipo di vestiti che indossa, specie con l’incedere degli anni sono altri i fattori che osservano gli uomini. Il problema maggiore è rappresentato dalle scarpe, alcune serate necessitano di tacchi che non sempre conciliano con la comodità.

Il pericolo è una rovinosa caduta o comunque tornare a casa con delle caviglie gonfie come delle zampogne. Quando si presta un vestito bisognerebbe essere in grado di consigliare, non solo darle il più bello secondo noi, magari per vedere come stia meglio a noi. Ogni donna deve trovare la dimensione della sua femminilità, non è obbligatorio un abito sexy per esserlo, come non occorre tornare negli anni 80 per truccarsi: capita di assistere a vie di mezzo tra le opere d’arte e le opere di fede. Alcune volte bisognerebbe sedersi un attimo a respirare profondamente, pensare quello che piacerebbe indossare noi e mettercelo, il nostro buon umore e la tranquillità si riverseranno nella visione che hanno gli altri di noi.

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