Uragano porta cocaina sulle coste, atei cominciano a pregare



La notizia che ha fatto sorridere molti non deve però distrarre dal dramma provocato dal solito uragano che affligge la popolazione americana, colpisce come le case non siano strutturate per poter reggere a simili calamità, probabilmente è un modo per mantenere l’occupazione; una sorta di obsolescenza programmata in collaborazione con madre natura. Incredibile come i film da noi additati come castastrofici in realtà rappresentino la realtà di tutti giorni, una gelata anni fa blocco 300.000 bambini sopra i pulmini nelle strade.

Come sempre pagheranno i più deboli, coloro che non possono Permettersi alloggi Resistenti al vento, sembra una barzelletta per noi europei ma i criteri di costruzione americani cozzano con tutto ciò che è l’ingegneria “popolare”. Fenomenali nella costruzione dei grattacieli per ricchi, deprecabili nel realizzare alloggi a basso costo che vengono distrutti dalle intemperie o dal tempo nell’arco di trent’anni. Nell’industria edile risiedono le maggiori differenze socioculturali tra Europa e Stati Unit, mentre nell’artigianato grosso modo la qualità va di pari passo, la dimora viene strutturata in maniera totalmente diversa: si passa dalla roulotte e gli attici coperti d’oro a Manhattan. Sarà anche la più grande democrazia al mondo, ma sicuramente quella meno incline alla giustizia sociale.

 



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