in

LOLLOL

Il figlio ha un amico immaginario, madre calabrese cucina anche per lui

L’ospitalità al sud è seconda solo alle mancanze che spesso governano quei luoghi, le persone sono abituate a condividere quello che hanno perché la vita si svolge spesso per strada, il clima invoglia ad uscire e a intraprendere rapporti interpersonali molto più votati al dialogo rispetto al Nord Italia. A tavola un capitolo a parte, il posto dove si palesano maggiormente i desideri di convivialità, la domenica diventa momento unico dove sfoderare paste al forno con un numero imprecisato di utenti.

Particolari sfide e quando a casa una madre ha a che fare con un amichetto del proprio figlio, deve dimostrargli a tutti costi che lei cucina meglio è e parte una serie di pietanze meravigliose, sicuramente qualcosa di fritto, poi qualcosa in un barattolo e poi qualcosa con il peperoncino: esattamente come per il matrimonio. Il piacere di dare senza ricevere nulla in cambio, vedere le persone felici per il proprio operato, la tavola non è solamente parlato ma soprattutto cuore.

Cosa ne pensi?

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricamento...

0

Comments

0 comments

Elisabetta racconta a Meghan i suoi flirt con Garibaldi

Nasce per le donne BlaBlaBla, il latte a lunga conversazione